NESTI-PENSIERO MINUTO PER MINUTO
8-2/23,15 - JUVE/FLASH - In estate, pensavo che, dei quasi 300 miliardi di vecchie lire spesi dai dirigenti, fossero stati investiti bene quelli per Amauri, Iaquinta e Sissoko. Ora non mi capacito dell'involuzione di Amauri (solo 5 gol in un anno): che "sorpresa"!
8-2/23,15 - TORO/FLASH - Bene la grinta, ma quel 4-2-4, fuori casa, è un azzardo. Perché non giocare, a Bergamo, con il 4-5-1, mettendo, al fianco di Genevier, Pestrin e Barusso? Barusso incursore, con Salgado o Arma davanti, non sarebbe una cattiva idea.
7-2/23,00 - SERIE/PUNTO - Non sono le squadre "del momento", bensì le squadre "dell'anno". Inter: 9 vittorie nelle ultime 11 partite ufficiali. Roma: 8 vittorie negli ultimi 8 incontri ufficiali. Dei nerazzurri non stupisce più il "perché" (sono i più forti), ma il "come": devastanti anche contro un Signor Cagliari. Dei giallorossi fa scalpore la "vendetta" di Ranieri, rispetto ai trascorsi juventini: un applauso ad ambiente e stampa torinesi! La classifica è veritiera, compreso il calo del Milan, sfortunatissimo, il crollo della Fiorentina (Prandelli alla Juve o in Nazionale?), ma non compresa la sconfitta del Napoli. Continuano gli errori arbitrali ai suoi danni: stavolta la vittima è Maggio, uomo del destino sia come bomber, sia come espulso.
6-2/23,45 - JUVE/PSICOLOGIA - Alla fine ha giocato in 10, senza Melo espulso. Ma è chiaro che, in questo momento, anche se giocasse in 12, non riuscirebbe a vincere. Ha ragione Zaccheroni: c'è un "freno a mano" tirato, di carattere psicologico, che si somma alle assenze. Puoi schierarti a 3, a 4, a 5, in tutti i modi tatticamente possibili, ma non cambia nulla. Amauri è il fantasma di se stesso, per sempre fuori da ogni assurdo progetto azzurro. Gli esterni, Caceres e Grosso, non hanno una fase difensiva decente. Chiellini e Legrottaglie si lasciano beffare dal "nano" (m. 1,67) Filippini. Melo e Candreva, pressati dai "cagnacci" di Cosmi, perdono di vista Diego. E la Juve perde di vista l'alta classifica: è malinconico, ma è così.
5-2/23,15 - TORO/RUSPANTI - Il "RuspanToro" è ben diverso dalla squadra vergognosa vista fino a dicembre. Il "RuspanToro" può anche perdere un giocatore per espulsione (contro Empoli e Brescia), ma non perde mai la grinta. Il "RuspanToro" non vince, pareggia soltanto, ma riconquista il cuore dei tifosi. Certo: se il campionato cominciasse adesso, mi sentirei di spendere parole di ottimismo sulla promozione. Ma si è perso tempo, tanto tempo, troppo tempo, per cui mi fermo qui. Sereni strepitoso (secondo portiere d'Italia), Bianchi implacabile (peccato per la squalifica!), D'Ambrosio, Garofalo e Barusso gagliardi. Occorre meditare sul modulo: con Leon e Gasbarroni, è un 4-4-2 (4-2-4) molto sbilanciato e rischioso. |