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02.03.2008 (ore 22,00) |
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Ranieri: miracoli - Torino: cresce |
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a cura di Carlo Nesti 2-3/22,00 - EDITORIALE JUVE - Un punto in 3 partite significa resa dei conti, e cioè capire che la Juve, nella prima parte del torneo, ha dato più di quanto era immaginabile. Ora la verità viene a galla anche con i risultati, perché non si può sempre mascherare tutto con il carattere, soprattutto contro squadre di pari levatura come la Fiorentina. Se Ranieri non avesse corretto il 4-4-2 in 4-3-1-2, il centrocampo viola avrebbe divorato Sissoko-Zanetti anche nella ripresa, davanti a una difesa, senza Chiellini, da brivido. Ma il tecnico non può far brillare, come oro, ciò che oro non è.
2-3/22,00 - EDITORIALE TORO - 16 pareggi in 26 partite. Prima dell'era 4-4-2, la sequenza degli "X" indicava tutta la precarietà di una squadra incompiuta. Nell'era 4-4-2, indica il tanto auspicato equilibrio di una formazione sensata, senza stecche e senza acuti. Pur di non uscire da questo canovaccio, Novellino ha schierato un Diana malconcio a destra, e Lanna, invece di Lazetic, a sinistra. Purtroppo l'osservanza del modulo richiede il sacrificio di uno dei 3 fantasisti, ma sono dalla parte del "mister". Rosina non se la prenda, perché la concorrenza di Di Michele-Recoba è consistente. |
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26.02.2008 (ore 23,00) |
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La sintesi del derby fra Juve e Toro |
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a cura di Carlo Nesti 26-2/23,00 - EDITORIALE JUVE - Delle 2 squadre, la Juve era quella che aveva necessità di vincere: alla fine 1 solo punto sugli ultimi 6 disponibili. Mi è piaciuto di più il modulo con Camoranesi trequartista, fra le linee, coperto da Sissoko e Nocerino, che non quello iniziale. Chiellini, in difesa, è stato il migliore in assoluto, sovrastando l'attacco avversario. Nedved (espulso in extremis) ha compiuto un passo indietro, rispetto alle ultime esibizioni: troppo evanescente. Iaquinta ha giocato per necessità, ma non ha potuto offrire il contributo atletico ideale, al fianco di un Del Piero così così.
26-2/23,00 - EDITORIALE TORO - Delle 2 squadre, il Toro era quello al quale poteva star bene anche il pareggio: 2 vittorie e 4 pareggi nelle ultime 6 gare. Ora Donadoni si sarà convinto che Sereni è uno dei 3 migliori portieri d'Italia? Stre-pi-to-so! I granata, partendo dal 4-4-2 di base, hanno dimostrato di essere diventati "squadra", con Stellone terminale "gladiatore". La difesa ha retto con tenacia, da Comotto a Pisano, da Di Loreto a Dellafiore, fino a Natali ferito. Rosina è stato più tonico di Recoba: peccato non lo avesse dimostrato contro il Parma, perché gli è costato il posto iniziale. |
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25.02.2008 (ore 15,30) |
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Trezeguet (febbre): niente derby |
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a cura di Carlo Nesti 25-2/15,30 - EDITORIALE TORO - "Alla vigilia di un derby certe polemiche sono fuori posto. Chi usa questi toni nei confronti degli arbitri andrebbe duramente sanzionato". Il presidente del Torino Urbano Cairo si dice "dispiaciuto" per il clima creato a 24 ore dalla stracittadina dai dirigenti bianconeri, che hanno duramente contestato l'arbitraggio della partita Reggina-Juventus. "La Juve avrà le sue ragioni, ma in un campionato tutti subiscono torti", osserva il patron granata. "Cobolli Gigli ha scoperto l'acqua calda - aggiunge - gli errori arbitrali, infatti, sono sempre esistiti per tutti".
25-2/14,00 - EDITORIALE JUVE - Per molte settimane, anche a fronte di episodi arbitrali sfavorevoli, la Juve aveva taciuto: contestazioni contro Udinese, Roma, Napoli, Inter, Parma, Catania, Sampdoria, ancora Udinese e infine Reggina. Ieri, dopo avere inghiottito molti bocconi amari, il botto: quella lettera aperta con la quale Cobolli Gigli e Blanc sono usciti allo scoperto. Secondo alcuni, è stata prassi pericolosa, alla vigilia della polveriera del derby; secondo altri, prassi inevitabile, ben più trasparente di certe telefonate dell'era Calciopoli. Io propendo per la seconda tesi. |
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25.02.2008 (ore 14,00) |
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Trezeguet (febbre) salta il derby |
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a cura di Carlo Nesti 25-2/14,00 - EDITORIALE JUVE - Per molte settimane, anche a fronte di episodi arbitrali sfavorevoli, la Juve aveva taciuto: contestazioni contro Udinese, Roma, Napoli, Inter, Parma, Catania, Sampdoria, ancora Udinese e infine Reggina. Ieri, dopo avere inghiottito molti bocconi amari, il botto: quella lettera aperta con la quale Cobolli Gigli e Blanc sono usciti allo scoperto. Secondo alcuni, è stata prassi pericolosa, alla vigilia della polveriera del derby; secondo altri, prassi inevitabile, ben più trasparente di certe telefonate dell'era Calciopoli. Io propendo per la seconda tesi.
25-2/14,00 - EDITORIALE TORO - Il Toro, ancora in silenzio stampa, ha reagito attraverso la voce del presidente Cairo, che ha dichiarato di stare con gli arbitri, e di aver stabilito di non commentare più le loro decisioni. Ironia della sorte, nel derby di andata, fu la società granata, esattamente come quella bianconera ieri, ad alzare la voce, in merito alla discussa dinamica del gol decisivo, e fatale, di Trezeguet. Il motivo maggiore di soddisfazione è avere ritrovato proprio la grinta da derby, senza la quale, contro il Parma, sarebbe stata impossibile la rimonta: da 1-4 a 4-4, sfiorando la vittoria. |
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24.02.2008 (ore 22,15) |
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Toro che fa il Toro in vista del derby |
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a cura di Carlo Nesti 24-2/22,15 - EDITORIALE JUVE - Ranieri, in esclusiva per la DS: "Sapevo, fin da Pinzolo, che gli arbitri avrebbero avuto paura nell'arbitrarci. Già l'anno scorso passarono 20-25 giornate prima di avere un rigore. Sono rimasto basito, soprattutto perché Dondarini è uno dei migliori fischietti in circolazione. Questa Juve, dopo Calciopoli, si è rifatta una verginità, ma gli arbitri non se ne rendono conto. Non si può andare avanti così, dinanzi a milioni di tifosi bianconeri. Noi non vogliamo favori, ma solo che, quando c'è qualche episodio a nostro vantaggio, non venga ignorato".
24-2/22,15 - EDITORIALE TORO - Contro il Parma, da 1-4 a 4-4. Con la squadra ridicola, che incassa 4 gol, non si va da nessuna parte. Ma con la squadra leonina, che rimonta 3 gol, e rischia di vincere, si può salutare un Toro, finalmente, in versione Toro. In vista del derby, la gente chiedeva, principalmente, gli attributi, e quelli si sono visti tutti: strepitosa rimonta. Confermo che il 4-4-2 deve essere solo una base di partenza: se servono i Di Michele e i Recoba, da innestare sul telaio, ben vengano. Guai a esaltare il ritorno di Rosina, dopo la pubalgia: lo farò solo dopo 3 buone gare di fila. |
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