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31.12.2007 (ore 15,00) |
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La mia metafora calcio = esistenza |
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a cura di Carlo Nesti 31-12/14,30 - EDITORIALE CAPODANNO - Cosa può unire uno sportivo alla spiritualità cristiana? La verità è che, man mano che cresceva in me la voglia di calcio, e contemporaneamente la voglia di spiritualità, percepivo sempre di più la partita di football come metafora dell'esistenza. Se ci pensate, esistono momenti, positivi e negativi, della grande "commedia", che, in qualche modo, si somigliano. Ci sono i gol segnati, come istanti di gioia della vita di ciascuno di noi. I gol incassati, come attimi di tristezza. I pali colpiti, come momenti di sfortuna. I cartellini gialli, come attimi di rimprovero. E persino i tempi supplementari, quando non bastano pochi giorni, ma magari servono mesi, per venire a capo di qualcosa. Ebbene: nella nostra quotidianità abbiamo molte partite da giocare, contro avversari diversi. Ogni partita equivale a un problema da affrontare. Noi possiamo vincere, pareggiare o perdere, ma solo alla fine del "campionato", in un'altra dimensione, sarà possibile conquistare lo "scudetto". E lo "scudetto" è il premio della "Felicità Eterna". Per questo io credo che, ogni giorno, ci siano dei punti in palio, fortunatamente al cospetto di un "arbitro", Dio, che non sbaglia mai, e perdona i nostri errori. |
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31.12.2007 (ore 14,30) |
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Scopo: essere il "Chievo del Web" |
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a cura di Carlo Nesti 31-12/14,30 - STATUTO - Dopo oltre 5 anni di vita, il NESTI Channel ha, ormai, una fisionomia ben definita. Vorremmo essere, giornalisticamente, il "Chievo del Web". Ci sono squadroni inarrivabili, l'Inter, la Juve, il Milan, la Roma, si spera, presto, il Toro, che equivalgono, ad esempio, a gazzetta.it. E' impossibile competere con loro, per cui esiste uno spazio, le Dirette a sinistra della home page, in cui potete dar libero sfogo alla consultazione delle loro notizie. Noi, invece, ci proponiamo di sceglierle e interpretarle, perché riteniamo che l'unico modo di "fare la differenza", con mezzi infinitamente inferiori, sia manifestare la propria opinione sui fatti, all'insegna della competenza e dell'originalità. E così può succedere che, qualche volta, il Chievo batta l'Inter, ai confini della realtà. Il "format" è rappresentato dalle squadre di calcio che seguo maggiormente, lavorando a Torino, e cioè Juve e Toro, ma senza mai perdere di vista il resto del calcio (Napoli in testa). Le edizioni previste, dal lunedì al giovedì, sono quelle delle 8,00 e delle 14,00, con una vocazione particolare per le dirette testuali su eventi trascurati, e per ciò che orbita attorno alla spiritualità cristiana. |
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24.12.2007 (ore 23,00) |
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Che Gesù Bambino sia con voi |
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a cura di Carlo Nesti 24-12/23,00 - EDITORIALE NATALIZIO - Chi frequenta questo sito sa che il NESTI Channel ha una piccola "missione" nel suo cuore. Il "manifesto" di questa "missione" è una metafora della vita: ogni giorno ci sono tante "partite di calcio" da giocare, tante quante sono i problemi che dobbiamo affrontare. E' un interminabile "campionato", che si concluderà soltanto alla fine della nostra esistenza. Noi possiamo vincere, pareggiare o perdere queste partite, ma il "premio finale", lo "scudetto", arriverà unicamente alla fine di tutto. E' una metafora cristiana, che prevede per tutti noi, se sapremo giocare con Gesù nella testa e nelle gambe, la Felicità Eterna: il Paradiso. In questa occasione natalizia, spero che il messaggio vi colpisca favorevolmente. Vi ricordo che dedico alla Cristianità, sulla parte sinistra della home page, il "pulsante" "Parliamo insieme di Dio", e sulla parte destra il pulsante "Fede e sport". Inoltre, da settembre, ogni sabato, senza Juve e Toro in campo, è stato riservato alle apparizioni della Madonna di Medjugorje. Si può fare sicuramente di più, con la speranza che discutere di pallone possa portare, dolcemente, a parlare di argomenti più importanti. Ne vale la pena. |
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23.12.2007 (ore 22,30) |
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Juve non molla, Toro sa soffrire |
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a cura di Carlo Nesti 23-12/22,30 - EDITORIALE JUVE - Che Cobolli Gigli, in versione Babbo Natale, avesse ragione? Qualche settimana fa aveva detto: "Per la Signora niente regali di Natale, il fuoco si fa con la legna già in casa, e con un nuovo acquisto eccellente: Tiago". Beh, in effetti, contro il Siena, la fiamma di Tiago si è accesa, con lo stesso ritardo con cui capitò a Platini e Zidane. Lui, sicuramente, non è su quei livelli, ma un buon giocatore sì, ed è molto, rispetto agli sfottò di inizio stagione. L'essenziale è trovargli la collocazione giusta, e l'unica è trequartista centrale, in un 4-4-2 a rombo, o in un 4-2-3-1.
23-12/22,30 - EDITORIALE TORO - In quale sperduto villaggio esotico si trova, per non incrociarmi, chi aveva detto che Sereni è una "pippa"? Trattasi del miglior portiere italiano dopo Buffon, e, se Donadoni non lo convocherà per gli Europei, sbaglierà di grosso. E' Natale, e, guarda caso, si rivede Natali, addobbato, finalmente, da difensore adeguato alla maglia che indossa. Novellino dice che preferisce lasciar fuori Recoba, perché, arrabbiato, rende di più. Ma dopo la doppietta di Coppa Italia, non è masochismo? Peccato per Grella: superbo mercoledì, inguardabile oggi. |
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21.12.2007 (ore 23,00) |
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Un ragione per credere che Dio c'è |
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a cura di Carlo Nesti Chi frequenta questo sito, sa perfettamente che esiste, in esso, una vocazione giornalistica, una vocazione sportiva, e una vocazione spirituale. Per questo esiste una sezione fissa in Bacheca, dedicata proprio alla spiritualità cristiana. A volte, tuttavia, ci sono dei momenti in cui la Fede, la capacità di credere in quello che non si vede, non si sente, non si tocca, non basta. Anche io, come ogni comune mortale, per quanto credente, cristiano, cattolico, ho bisogno di certezze. E, in questo senso, la mia vita è cambiata, da quando credo nelle apparizioni della Madonna di Medjugorje, ideale continuazione di quelle della Madonna di Lourdes e di Fatima. Voglio mettere al corrente anche voi di questo meraviglioso fenomeno, che dura ininterrottamente dal 1981, ma lo voglio fare secondo il mio stile, non invadente. Sarà il sabato, quando non ci saranno partite di Juventus e Torino, il giorno in cui troverete, in Bacheca, il racconto di Medjugorje, e nel "pop up", un video sullo stesso argomento. Io, da quanto ho LETTO e VISTO questi documenti, credo mille volte di più: spero sia lo stesso anche per voi, perché questo è il mio unico obbiettivo. |
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