 |
Bacheca |
|
|
 |
|
 |
 |
Archivio |
 |
Tempo reale |
|
|
pag. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 287 288 289 290 291 292 293 294 295 296 297 298 299 300 301 302 303 304 305 306 307 308 309 310 311 312 313 314 315 316 317 318 319
 |
| |
23.04.2007 (ore 22,30) |
 |
Torino: la tabella della salvezza |
| |
a cura di Carlo Nesti 23-4/22,30 - TABELLA - A 5 giornate dalla fine, il Torino ha 2 punti di vantaggio sul terz'ultimo posto, e senza pretese da indovini, cerchiamo di immaginare cosa può accadere. Sabato il Milan in casa, un Milan fra i 2 Manchester, un Milan ormai sicuro del quarto posto: sognare di non perdere è lecito. Poi, sempre in casa, l'Ascoli già spacciato, e qui i 3 punti sono obbligatori. Poi la Roma in trasferta, una squadra che è sempre difficile faccia sconti davanti al suo pubblico. Poi il Livorno in casa, con i toscani risucchiati in zona retrocessione: potrebbe essere uno spareggio. Infine, l'Inter già campione d'Italia, in trasferta: accetteranno i nerazzurri, nel giorno dell'ennesima festa e del congedo dal pubblico, di fare elemosine? Una nota di conforto: il Torino potrà beneficiare di almeno 4 scontri diretti altrui, utili per tagliare fuori la concorrenza: Parma-Cagliari, Chievo-Parma, Reggina-Chievo e Catania-Chievo. In spiccioli, 1) è inquietante la crescita del Parma del gioiello Rossi, 2) il Catania ha gli stessi punti del Torino, ma una partita da recuperare, 3) il Chievo, un punto dietro al Torino, ha 3 finali in programma. Ci si salva? "Lo scopriremo solo vivendo" (Mogol-Battisti). |
|
 |
| |
22.04.2007 (ore 23,30) |
 |
Diciotto anni dopo il Trap-scudetto |
| |
a cura di Carlo Nesti 22-4/23,30 - INTER - I bambini nerazzurri, nati il giorno dopo lo scudetto del Trap, hanno dovuto attendere 18 anni, e cioè la maggiore età, per festeggiare un altro titolo. Il tricolore già cucito sulle maglie aveva un valore diverso, giusto, in rapporto al letame di Calciopoli, ma di quella giustizia che nasce nei tribunali, o sul campo, che ha l'odore della carta, e non il profumo dell'erba. E' questo, e non quello, lo scudetto di Giacinto Facchetti, il gigante buono, il capitano gentiluomo, che si è librato in cielo ben più alto di troppi veleni estivi. Era un Inter cavalleresca, simpatica, che non vinceva mai, e che anzi, spesso piangeva sul traguardo. E' diventata un'Inter rabbiosa, antipatica, come la Juventus plurivittoriosa della Triade. E' stata una sorta di osmosi, simboleggiata da Ibrahimovic e Vieira, chilogrammi e centimetri di classe e muscoli passati al servizio della Beneamata. Neppure Prisco, e neppure Lorenzi hanno potuto godere quaggiù, ma lo stanno facendo sicuramente con Giacinto Magno, come lo chiamava Giovanni Arpino. Adesso Giovanni e Giacinto, in Paradiso, saranno nuovamente insieme, a discutere di questo scudetto nuovo di zecca, su una nuvola tutta per loro. |
|
 |
| |
18.04.2007 (ore 22,45) |
 |
Cosa significa crossare dal fondo? |
| |
a cura di Carlo Nesti 18-4/22,45 - BARATRO - Per favore, adesso che gli Europei sono andati a Polonia e Ucraina, punendo giustamente l'arroganza delinquenziale del nostro calcio, siamo seri: tifosi granata, smettiamo di parlare di stadi, Juve e finanziamenti pubblici, e parliamo di Serie B. E sì, perché, a 6 giornate dalla fine del campionato, con alle porte la trasferta di Empoli e il Milan in casa, siamo tornati nella stessa situazione di Zac: con un piede nella fossa. In difesa, è stata "mortale" l'assenza per un turno di Brevi, e per 2 di Bovo, coincisa con 3 sconfitte consecutive. In attacco, mi chiedo una cosa: ma che senso ha avere prima Abbruscato, poi Abbruscato-Stellone, e infine Stellone, e non essere capaci di farli saltare di testa neppure una volta? Lazetic, l'anno scorso, correva addirittura sulla linea del fallo laterale, pur di garantire i cross dal fondo, e ci riusciva. Rosina sembra non ricordarsi più che il traversone dalla corsia di destra era il suo mestiere originale nell'Italia Under 21. De Biasi, per allargare il goco, ha provato a inserire Konan a destra e Coco a sinistra: ebbene, due ex giocatori, uno rovinato dagli acciacchi, pur essendo giovane, e l'altro rovinato e basta, sui quali stendo un pietoso velo. Che pena! |
|
 |
| |
18.04.2007 (ore 12,30) |
 |
Europei 2012 a Polonia e Ucraina |
| |
a cura di Carlo Nesti 18-4/12,30 - BEFFA - Italia senza gli Europei 2012, e se lo merita. Così lo capirà chi crede di essersi già lasciati alle spalle Calciopoli e la violenza, all'insegna della comoda, e imbarazzante, restaurazione. E così non ci saranno, a Torino, figli e figliastri, fra Juventus (finanziata) e Torino (no). Tutti sfigati, tutti sullo stesso piano, senza un solo stadio decente per il calcio. Evviva. 15-4/23,15 - TORINO - In attacco, nella ripresa, Rosina a destra, Abbruscato e Stellone al centro, e Oguro a sinistra. Rosina, da qualche tempo, non è più in condizione ottimale. In questi casi, il giocatore di talento intelligente si mette al servizio della squadra, riducendo il raggio d'azione. Ieri sarebbe stato utilissimo come esterno destro fisso, per sfornare cross, e invece girovagava per il campo. 13-4/00,30 - TOSI - Dalle 12,00 leggete l'articolo di Federico Freni in Torologio: è una interessante intervista al d.s. del Toro Tosi. Si parla della prospettiva di ribadire solo all'ultimo secondo l'accordo con Cairo, e della posizione assai delicata di Ardito, patrimonio temperamentale molto prezioso per la squadra. Tosi si avventura nel mistero della conferma, o meno, del centrocampista. |
|
 |
| |
16.04.2007 (ore 01,00) |
 |
Questo Toro torna a spaventare |
| |
a cura di Carlo Nesti 15-4/23,15 - TORINO - Ora sono nuovamente preoccupato: un conto è perdere a Genova, e un conto è prenderle dall'Atalanta, oltretutto in 11 contro 10. Due cose, a mio giudizio, vanno dette subito, tanto per sgombrare il campo dagli equivoci: Toro sfortunato e De Biasi innocente. Toro sfortunato: la gaffe macroscopica di Cioffi, il gol fatto mangiato da Lazetic, e il palo clamoroso di Stellone. I granata meritavano il 2-2, anche se l'espulsione di Adriano è parsa eccessiva. De Biasi innocente: ha trasformato tatticamente la squadra, nella ripresa, come meglio non poteva. 4-2-4, con Brevi unico ultimo uomo, e Gallo play maker davanti a lui. Ma attenzione: davanti Rosina a destra, Stellone e Abbruscato al centro, e Oguro a sinistra. Rosina, da qualche tempo, non è più in condizione ottimale. Capita. In questi casi, il giocatore di talento intelligente si mette al servizio della squadra, riducendo il suo raggio d'azione. Ieri sarebbe stato utilissimo come esterno destro fisso, per sfornare cross, e invece girovagava senza alcuna utilità per il campo. Risultato: schierare due punte centrali, senza uno straccio di cross dal fondo. Per questo dico: De Biasi innocente, ma Rosina, per una volta, colpevole. |
|
 |
|
 |
|