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11.03.2007 (ore 23,15) |
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Trezeguet -Camoranesi in vacanza |
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a cura di Carlo Nesti 11-3/23,15 - DERBY - A Milano, è stata partita ad armi pari per un'ora, fino a quando il Milan ha avuto ancora benzina: poi le fatiche di Champions hanno preso il sopravvento. Primo tempo equilibrato, con i rossoneri disposti a rinnegare il possesso palla per attendere al varco gli avversari. Secondo tempo nerazzurro, con Burdisso sano al posto di Dacourt zoppo, e Ibra e Cruz devastanti. 11-3/23,15 - TORINO - Ro-si-nasce, non si diventa. Come a Bergamo, il ragazzo deve aver visto, prima della partita, il filmato di Argentina-Inghilterra 1986. Certi gol, ieri, li faceva Maradona, oggi Kakà e lui. Più De Biasi ha tempo, più riemergono gli attributi, indispensabili per compensare i limiti del gruppo. La scoppola di Firenze torna a essere una sconfitta, e basta, senza più umiliazioni. 11-3/23,15 - JUVENTUS - Tre-ze-guet: tre-giornate-di-squalifica. Forse lui sarà contento, visto che potrà godersi un po' di ferie anticipate: da almeno 2 mesi, il francese e Camoranesi vanno in campo con le gambe, e non con il cuore e la testa. Nella Juve di oggi c'è troppa gente che pensa al passato e al futuro, più che al presente. Anche Buffon e Del Piero non sono certi che la società investirà. |
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10.03.2007 (ore 11,15) |
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Fila-40000: stupendo, ma irreale |
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a cura di Carlo Nesti 10-3/11,15 - FILADELFIA - La telenovela infinita degli stadi continua, e l'ultima puntata lancia in orbita un Filadelfia da 40 mila posti, possibile compromesso fra Chiamparino e Cairo. L'ipotesi è fantastica, ma bisognerebbe che qualcuno ci spiegasse che fine hanno fatto i problemi di parcheggi e viabilità, e i vincoli di Sovraintendenza che lo hanno impedito in questi ultimi vent'anni. Per i tifosi granata, sono troppi i sogni infranti. 9-3/0,30 - CAIRO - Cairo contro Chiamparino: non è una novità. All'inizio erano rose e fiori, quando fu lo stesso sindaco a convincere Urbano ad acquistare il Toro. Dopo solo più spine: spine e basta. Non entro nel merito della marcia, di cui si parla in alto a sinistra, in Bacheca. M allineo, in ogni caso, a chi sostiene che Juve e Toro devono avere pari trattamento, in chiave-stadi. 8-3/3,00 - MILAN - Una qualificazione, in 120', da unità coronarica, tanto è stata palpitante e sofferta. Il Milan, nonostante episodi controversi, l'ha meritata, giocando di più, e meglio, e costruendo palle-gol. Due monumenti: uno a Kakà, che, pur senza conoscere una giornata indimenticabile, è stato decisivo, e l'altro a Boruc, un portiere, in questo momento, all'altezza di Buffon. |
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09.03.2007 (ore 00,30) |
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Stadi, stadi, fortissimamente stadi |
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a cura di Carlo Nesti 9-3/0,30 - CAIRO - Cairo contro Chiamparino: non è una novità. All'inizio erano rose e fiori, quando fu lo stesso sindaco a convincere Urbano ad acquistare il Toro. Dopo solo più spine: spine e basta. Non entro nel merito della marcia, di cui si parla in alto a sinistra, in Bacheca. M allineo, in ogni caso, a chi sostiene che Juve e Toro devono avere pari trattamento, in chiave-stadi. 8-3/3,00 - MILAN - Una qualificazione, in 120', da unità coronarica, tanto è stata palpitante e sofferta. Il Milan, nonostante episodi controversi, l'ha meritata, giocando di più, e meglio, e costruendo palle-gol. Due monumenti: uno a Kakà, che, pur senza conoscere una giornata indimenticabile, è stato decisivo, e l'altro a Boruc, un portiere, in questo momento, all'altezza di Buffon. 6-3/23,15 - ROMA - La Roma che non ti aspetti: quella, targata Totti e Mancini, che confonde le idee a chiunque, togliendo punti di riferimento: eliminata una squadra straordinaria, il Lione. L'Inter che non ti aspetti: senza Vieira e Cambiasso (si sapeva), ma anche senza attacco (non si sapeva), e quindi incapace di capovolgere la situazione. Ora tocca al Milan tentare di salvare la faccia. |
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08.03.2007 (ore 03,00) |
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I due monumenti: Kakà e Boruc |
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a cura di Carlo Nesti 8-3/3,00 - MILAN - Una qualificazione, in 120', da unità coronarica, tanto è stata palpitante e sofferta. Il Milan, nonostante episodi controversi, l'ha meritata, giocando di più, e meglio, e costruendo palle-gol. Due monumenti: uno a Kakà, che, pur senza conoscere una giornata indimenticabile, è stato decisivo, e l'altro a Boruc, un portiere, in questo momento, all'altezza di Buffon. 6-3/23,15 - ROMA - La Roma che non ti aspetti: quella, targata Totti e Mancini, che confonde le idee a chiunque, togliendo punti di riferimento: eliminata una squadra straordinaria, il Lione. L'Inter che non ti aspetti: senza Vieira e Cambiasso (si sapeva), ma anche senza attacco (non si sapeva), e quindi incapace di capovolgere la situazione. Ora tocca al Milan tentare di salvare la faccia. 6-3/00,00 - CHAMPIONS - L'Inter ha il 55% delle possibilità di farcela, e la Roma il 45%. Ai nerazzurri concederei di più, se non fosse che mancano 2 dei 3 uomini-diga: Vieira e Cambiasso. Alla Roma, invece, servirà il Totti delle serate magiche all'Olimpico per superare il turno: in Nazionale, nella versione monumentale che dico io, non lo abbiamo mai visto, ma nella Roma sì. Sperare è lecito. |
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06.03.2007 (ore 23,15) |
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Stasera la mia telecronaca Milan |
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a cura di Carlo Nesti 6-3/23,15 - ROMA - La Roma che non ti aspetti: quella, targata Totti e Mancini, che confonde le idee a chiunque, togliendo punti di riferimento: eliminata una squadra straordinaria, il Lione. L'Inter che non ti aspetti: senza Vieira e Cambiasso (si sapeva), ma anche senza attacco (non si sapeva), e quindi incapace di capovolgere la situazione. Ora tocca al Milan tentare di salvare la faccia. 6-3/00,00 - CHAMPIONS - L'Inter ha il 55% delle possibilità di farcela, e la Roma il 45%. Ai nerazzurri concederei di più, se non fosse che mancano 2 dei 3 uomini-diga: Vieira e Cambiasso. Alla Roma, invece, servirà il Totti delle serate magiche all'Olimpico per superare il turno: in Nazionale, nella versione monumentale che dico io, non lo abbiamo mai visto, ma nella Roma sì. Sperare è lecito. 4-3/22,30 - NAUFRAGIO - La morale del "cappotto" di Firenze è semplice: potete alternare 1-2-5-10 allenatori, da De Biasi a Zac, da Zac a De Biasi, o chi vi pare, ma il Toro resta quello. Una "nave" mal costruita, che imbarca acqua a prescindere dal timoniere: gli allenatori cambiano, i limiti restano. Al Franchi, fra i tanti, ne è emerso uno su tutti: l'incapacità di reagire in svantaggio. |
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