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06.05.2006 (ore 10,30) |
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Juve: modi, tempi e contenuti |
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a cura di Carlo Nesti Nel caso Juve, contesto i modi: avere riesumato una inchiesta archiviata per la giustizia ordinaria, ha il sapore della "vendetta" da parte della Procura di Torino, sconfitta sul doping. Contesto i tempi: molto discutibile far scoppiare la bomba ad un passo dall'epilogo del campionato, una turbativa simile a quella di Cannavaro l'anno scorso. Nel caso Juve, tuttavia, lasciano sbigottiti i contenuti, indifendibili: Giraudo e Moggi saranno probabilmente sostituiti, al vertice societario, da Andrea Agnelli e Jean Claude Blanc. |
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05.05.2006 (ore 12,30) |
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Juve: la linea del NESTI Channel |
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a cura di Carlo Nesti La linea del sito NESTI Channel, a proposito dei frequenti "casi" Juve, è molto chiara. 1) Doping: innocenza. La giustizia è sovrana, e l'abuso di farmaci era un problema "soltanto" di natura morale, e non giuridica. 2) Gea: legalità. Nessuna regola impedisce alla Gea, e ai vincoli familiari, di esistere: prima si cambino le regole, e poi sarà giusto contestare. 3) Arbitri: imbarazzo. La Juve non può più tacere, perché le telefonate denotano toni amichevoli, alla stregua di ordini, che non sono ammissibili. E adesso si agisca, presto e bene. |
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02.05.2006 (ore 22,00) |
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16,30-18,30: tutto il 4-5 in diretta |
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a cura di Carlo Nesti Ormai ci stiamo prendendo gusto: fin da quando è nato il "pop up" delle Dirette, era chiaro il mio disegno di accentuare l'aspetto della multimedialità, testo-audio-video. Dopo le radiocronache di Toro-Catania, Modena-Toro e Toro-Avelllino, e dopo i collegamenti in GRP TV durante Verona-Toro, ecco il 4 maggio in audio, da 2 postazioni. Al Campo Filadelfia agiremo io e Massimo De Marzi, e a Superga Federico Freni, per tutti coloro che vorrebbero esserci, e non ci possono essere: forza Toro, e buon divertimento! |
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30.04.2006 (ore 22,15) |
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Toro: la svolta di tutta la stagione |
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a cura di Carlo Nesti Abbiamo parlato in tante occasioni di "svolta", ma quella di sabato lo è: se il Catania dovesse perdere a Modena, e il Torino vincere a Trieste, tutto diventerebbe possibile. La squadra di Pioli, come De Biasi sa molto bene, è in netto crescendo, ed è l'osso più duro che i siciliani possono trovare in questo periodo, in grado di qualsiasi impresa. Il Torino, frattanto, continua a faticare nel trovare la via della rete, ma è non solo nettamente migliore di quello di gennaio-febbraio, ma più forte di quello dell'avvio stagionale. |
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27.04.2006 (ore 3,30) |
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Due grandi attacchi: 1 gol in 180' |
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a cura di Carlo Nesti Un solo gol, nell'arco di 180 minuti, fra i 2 potenziali offensivi più forti d'Europa: la differenza, in un simile equilibrio, l'ha fatta la giocata del più grande di tutti, Ronaldinho a Milano. Peccato per l'errore arbitrale che getta un'ombra lunga sulla qualificazione catalana: il gol di Sheva era regolarissimo, e avrebbe cambiato il destino del confronto. Ai rossoneri sono mancati la sicurezza di Nesta (Costacurta no) in difesa, e l'opportunismo di Inzaghi (ancora debilitato) in avanti, ma soprattutto la regia di Pirlo in mezzo. |
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