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04.04.2006 (ore 23,00) |
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Inzaghi devastante, Adriano invisibile |
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a cura di Carlo Nesti Fino a pochi minuti dalla fine, hanno rischiato entrambe di salutare l'Europa, dando la sensazione (e la Juve domani?) di un calcio italiano ai limiti della "cottura" primaverile. Poi, si è staccato il Milan, grazie ad un Inzaghi mai così devastante nella sua carriera, al punto che sarebbe uno scandalo non convocarlo per i Mondiali, dando spazio a Iaquinta-Vieri. L'Inter, invece, è rimasta coerente con se stessa, inesistente dall'inizio alla fine, con Adriano mai pervenuto, e con Mancini virtualmente alla frutta: Mihajlovic per Figo! |
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04.04.2006 (ore 13,00) |
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Toro: qual è l'acquisto-chiave? |
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a cura di Carlo Nesti In difesa Melara, a centrocampo Ferrarese, Gallo e Lazetic, e in attacco Abbruscato e Vryzas: sono i 6 acquisti del Toro di gennaio, quelli a lungo attesi, e finalmente ritrovati. A parte Vryzas, sicuramente il meno convincente, quali sono stati i giocatori più decisivi, fino ad oggi, nel trasformare la squadra, e renderla, dopo 2 mesi di stenti, competitiva? Lo chiedo a voi, mentre, a mio giudizio, Lazetic e Ferrarese sono stati preziosi per allargare ed equilibrare il gioco, Gallo per ispirare la manovra, e Abbruscato per incidere. |
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03.04.2006 (ore 23,00) |
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Milan 75%, Inter 60%, Juve 30% |
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a cura di Carlo Nesti Milan (75%): importante avere risparmiato energie a Lecce, a costo di perdere, con Kakà, Sheva e Inzaghi possibili uomini-chiave contro un Lione terribilmente rognoso. Inter (60%): con un Adriano decente le probabilità sarebbero il 75%, ma così non è, e allora si confida nell'estro di Veron e Figo, nell'eterna attesa di un Recoba decisivo. Juventus (30%): al posto di Capello, a Treviso non avrei schierato Cannavaro, Emerson, Ibrahimovic e Trezeguet, onde non correre il pericolo-usura, ma spero abbia ragione lui. |
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01.04.2006 (ore 24,00) |
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Piccolo, tenero, malato: soppresso |
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a cura di Carlo Nesti Piccolo, tenero, malato, e ucciso a colpi di pala: cos'altro aggiungere per definire un "mostro"? Cos'altro aggiungere per descrivere il demonio? Credo nulla di nulla. Tommaso non c'è più: se non altro non avrà la possibità di crescere, e toccare con mano gli aspetti folli di un mondo di merda, dove i puri di cuore devono allearsi e lottare. In tutte le epoche l'umanità ha vissuto di barbarie, in guerra e in pace: "bastardi" è solo un complimento per chi, stanotte, non riuscirà a dormire, pensando a quegli occhi. |
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01.04.2006 (ore 18,30) |
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Torino: illudersi no, provarci sì |
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a cura di Carlo Nesti Dopo il suo strepitoso salto triplo (Mantova, Cesena e Catania), il Torino sale dalla settima alla quarta posizione, ma ad appena un punto dal Mantova, e a 6 dalla zona promozione. Illudersi è un errore, ma provarci un dovere, perché la squadra di De Biasi non ha più nulla a che fare con quella inguardabile di gennaio e febbraio, fuori dai play off. Onestà critica impone di dire: giusto difendere il posto del tecnico, come ho fatto, ma sbagliato non credere nei nuovi acquisti, che dovevano solo trovare la condizione. |
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