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20.05.2005 (ore 22,30) |
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Quella faccia da Buldog di Capello |
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a cura di Carlo Nesti Il ventottesimo scudetto ha la faccia da Buldog di Fabio Capello: una vittoria ringhiosa e rugosa, prima ottenuta col gioco, e poi con gli attributi, dinanzi a rimonte e congiure. La Juventus che si auto-finanzia sempre, che, come l'uomo forte degli spot, non deve mai chiedere nulla agli altri, ha compiuto un altro capolavoro, alla faccia dei nemici. Moggi, Giraudo, Capello, Ibrahimovic, Del Piero: 5 personaggi su tutti, la superiorità di una società che è roccia al cospetto delle mareggiate, sempre e comunque. |
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18.05.2005 (ore 13,30) |
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Tutto il Giro minuto per minuto |
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a cura di Carlo Nesti Lo confesso: mi piace "evadere", e fare in modo che il NESTI Channel diventi un giornale a 360 gradi, occupandosi anche di altri eventi di grande impatto popolare. Dopo il Festival, il Papa e l'automobilismo, le Dirette di Federico Freni ci consentono di seguire, minuto per minuto, il Giro d'Italia, mio grande amore infantile con il calcio. Documenteremo, a beneficio di chi è in ufficio, e non è a portata di televisore, o di chi si collega con il cellulare, via Wap (carlonesti.it/diretta), il "meglio" della nostra corsa rosa. |
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17.05.2005 (ore 13,45) |
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Toro che non vuole la A? Finiamola! |
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a cura di Carlo Nesti Adesso spero soltanto di non sentire, nel coro, la solita voce di chi giura che questa proprietà non vuole la Serie A, perché la Serie B è più conveniente economicamente. A livello di diritti televisivi, la differenza fra A e B è 15 a 1 (da Sky 15 milioni di Euro contro 1), con conseguenti ripercussioni sulle sponsorizzazioni di ogni tipo. Il Torino vuole, esige, pretende la promozione, perché se no, di suo, Cimminelli non verserebbe più un centesimo, e la prospettiva del fallimento diventerebbe realistica. |
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16.05.2005 (ore 22,45) |
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Davanti la Signora, dietro il Terrore |
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a cura di Carlo Nesti Sembravano fuori causa per la corsa-scudetto, uno discusso e l'altro squalificato, e invece sono diventati decisivi per cucirlo sulla maglia della loro squadra: Del Piero e Ibrahimovic. L'allungo della Signora, sempre più muta, e sempre più orgogliosa, lascia il segno, con un +5, a 180 minuti dalla fine, che mette a sedere il Milan, già seduto di suo a Lecce. In fondo alla classifica, è incendio di emozioni: fra l'ottava e la diciannovesima ci sono appena 5 punti, e dalla Lazio in poi, si conteranno 9 scontri diretti in 2 giornate. |
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16.05.2005 (ore 13,45) |
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Torino: o pressione, o presunzione |
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a cura di Carlo Nesti E' un Torino, sicuramente forte individualmente più dell'Empoli, che non si è mai deciso a dimostrarlo, a cambiare marcia, ad abbandonare la cronica discontinuità. Nel calcio, purtroppo, non bastano i valori "sulla carta", soprattutto quando si interpretano partite, come quella di Catanzaro (grave l'assenza di Pinga), con piglio quasi balneare. Si direbbe che il Torino abbia vissuto tutta la stagione oscillando fra 2 estremi: l'eccessiva pressione ambientale in casa, la smania di guardarsi allo specchio in trasferta. |
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