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27.06.2010 (ore 22,30) |
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NESTI-PENSIERO MINUTO PER MINUTO |
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a cura di Carlo Nesti 27-6/22,30 – JUVE/DIFESA – Non ho mai nascosto la mia opinione sulle priorità di mercato: è una squadra tutta da ricostruire, ma, in particolare, dalla difesa. Se non si è tranquilli alle spalle, da che calcio è calcio, non si ha la mente sgombra per creare davanti. Ebbene: i conti stanno tornando. Ottima la scelta di Storari, noto a Marotta e Delneri. Inevitabile quella di Bonucci, del quale non si conoscono i margini di miglioramento, ma che è, comunque, il miglior giovane difensore italiano. Mi piace anche Mexes: 28 sono gli anni della maturità, e, dopo una stagione vissuta all’ombra del titolare Burdisso, lo immagino meno irruento e più motivato.
27-6/22,30 – TORO/BIANCHI – Sissignori: Bianchi resta. Non ci sono, e non ci saranno, offerte di rilievo, anche perché il Toro non ha più tempo per aspettare. Due dubbi. Uno psicologico: siccome Rolando ha chiesto a Cairo di conoscere il “progetto”, e Cairo continua a non avere un “progetto” da far conoscere, resterà in maglia granata un giocatore demotivato? L’altro tattico: il modulo 4-2-3-1 prevede un’unica punta, in grado di lavorare bene il pallone con i piedi, per far inserire i trequartisti, sulle fasce a piedi invertiti, e quindi poveri di cross. Bianchi, da questo punto di vista, non è l’ideale, ma è anche vero che, per la Serie B, non c’è assolutamente niente di meglio.
27-6/22,30 – ITALIA/FUTURO – Non so se la Germania arriverà fino in fondo, perché incontrerà l’Argentina, che è favorita, ma so che la strada indicata dai tedeschi ha un valore non episodico, bensì assoluto: la dimensione “multirazziale”. In Italia, più ancora che nel resto d’Europa, gli italiani non fanno figli, e il tasso demografico, se non cala, è solo in funzione degli stranieri che vengono da noi, e partoriscono nuovi “cittadini italiani”. Si può storcere la bocca, in rapporto alla tradizione, ma così come negli anni Trenta e Cinquanta-Sessanta, quando gli “oriundi” giocavano in Nazionale, prevedo tanti Camoranesi. Il primo sarà il "bresciano" Balotelli.
25-6/23,45 - ITALIA/VERGOGNA - Dal primo posto del 2006 all'ultimo posto nel girone del 2010: dal Paradiso all'Inferno in 4 anni. Mille ragioni? Sì, ma 3 su tutte. 1) L'invasione degli stranieri ha diminuito vertiginosamente la base selettiva azzurra: non è ammissibile che la nostra squadra in grado di vincere tutto, l'Inter, non abbia italiani titolari. 2) In genere, in Nazionale, si chiamano i giocatori migliori: noi abbiamo lasciato a casa Cassano e Balotelli, preferendo uomini invecchiati o fuori forma. 3) Si può essere scarsi, ma cominciare a tirar fuori gli attributi, nella partita decisiva, dopo ben un'ora e quarto di mediocrità, non ha alcuna spiegazione ammissibile: un suicidio. |
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25.06.2010 (ore 23,45) |
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NESTI-PENSIERO MINUTO PER MINUTO |
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a cura di Carlo Nesti 25-6/23,45 - ITALIA/VERGOGNA - Dal primo posto del 2006 all'ultimo posto nel girone del 2010: dal Paradiso all'Inferno in 4 anni. Mille ragioni? Sì, ma 3 su tutte. 1) L'invasione degli stranieri ha diminuito vertiginosamente la base selettiva azzurra: non è ammissibile che la nostra squadra in grado di vincere tutto, l'Inter, non abbia italiani titolari. 2) In genere, in Nazionale, si chiamano i giocatori migliori: noi abbiamo lasciato a casa Cassano e Balotelli, preferendo uomini invecchiati o fuori forma. 3) Si può essere scarsi, ma cominciare a tirar fuori gli attributi, nella partita decisiva, dopo ben un'ora e quarto di mediocrità, non ha alcuna spiegazione ammissibile: un suicidio.
21-6/23,00 – TORO/BIANCHI - Non tradirei mai la fiducia di Rolandinho, virgolettando le sue frasi: mi limito a riportarne il pensiero. Il Toro, statene sicuri, gli è entrato dentro, nel profondo nel cuore. Ma è anche vero che, a 27 anni, hai bisogno della Serie A per tentare l’ultimo salto verso la gloria. Lui ha una sola certezza: se partisse, imporrebbe una condizione. Quella che, grazie alla cessione, il Toro si rafforzi per risalire subito in A. Lo cercano Udinese e Parma. Andare a Udine, ad esempio, significherebbe, per i granata, trattenere D’Ambrosio, perché l’Udinese sta per prelevare la metà del suo cartellino dallo Juve Stabia. E’ un semplice esempio.
21-6/13,00 – TORO/VERITA’ – Indiscrezioni certe. Nel 4-2-3-1 di Lerda servono 2 interni non solo “distruttori”, ma anche “costruttori” di gioco: parte Pestrin (peccato...), può servire Genevier. Si cerca gente tipo-Guarente. Come esterni alti, da cancellare Ricchiuti e Sgrigna. Restano in lizza i 2 del Crotone, Gabionetta e Russotto, grazie all’intercessione di Lerda, e i 2 del Cesena, Do Prado e Giaccherini, grazie alla cessione di Malonga. Da Bianchi si attende una risposta non oltre sabato: dipende solo da lui. Se no, scattano le ipotesi Mastronunzio, Moscardelli e Martinetti. L’argentino che arriva è un difensore centrale, ma non è detto sia Fontanini: depistaggio?
20-6/21,30 – JUVE/MARTINEZ – I tifosi non si facciano illusioni: Martinez esclude Krasic, anche perché i soldi risparmiati servono per coprire altri ruoli. Vado controcorrente, e affermo che l'uruguayano vale più del serbo, in quanto è già ambientato nel nostro campionato, e può coprire diverse posizioni: non solo esterno, ma pure trequartista centrale e seconda punta. Ora ribadisco che la priorità va al difensore centrale. Mi scoccia assai pensare che l’acquisto di Bonucci sia legato alla partenza di Criscito, essendo il Genoa lo "snodo". Avrei preferito cedere Amauri al Palermo per Kjaer, e varare una difesa così: Storari, Cassani, Chiellini, Kjaer e Criscito. |
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22.06.2010 (ore 23,00) |
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NESTI-PENSIERO MINUTO PER MINUTO |
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a cura di Carlo Nesti 21-6/23,00 – TORO/BIANCHI - Non tradirei mai la fiducia di Rolandinho, virgolettando le sue frasi: mi limito a riportarne il pensiero. Il Toro, statene sicuri, gli è entrato dentro, nel profondo nel cuore. Ma è anche vero che, a 27 anni, hai bisogno della Serie A per tentare l’ultimo salto verso la gloria. Lui ha una sola certezza: se partisse, imporrebbe una condizione. Quella che, grazie alla cessione, il Toro si rafforzi per risalire subito in A. Lo cercano Udinese e Parma. Andare a Udine, ad esempio, significherebbe, per i granata, trattenere D’Ambrosio, perché l’Udinese sta per prelevare la metà del suo cartellino dallo Juve Stabia. E’ un semplice esempio.
21-6/13,00 – TORO/VERITA’ – Indiscrezioni certe. Nel 4-2-3-1 di Lerda servono 2 interni non solo “distruttori”, ma anche “costruttori” di gioco: parte Pestrin (peccato...), può servire Genevier. Si cerca gente tipo-Guarente. Come esterni alti, da cancellare Ricchiuti e Sgrigna. Restano in lizza i 2 del Crotone, Gabionetta e Russotto, grazie all’intercessione di Lerda, e i 2 del Cesena, Do Prado e Giaccherini, grazie alla cessione di Malonga. Da Bianchi si attende una risposta non oltre sabato: dipende solo da lui. Se no, scattano le ipotesi Mastronunzio, Moscardelli e Martinetti. L’argentino che arriva è un difensore centrale, ma non è detto sia Fontanini: depistaggio?
20-6/21,30 – JUVE/MARTINEZ – I tifosi non si facciano illusioni: Martinez esclude Krasic, anche perché i soldi risparmiati servono per coprire altri ruoli. Vado controcorrente, e affermo che l'uruguayano vale più del serbo, in quanto è già ambientato nel nostro campionato, e può coprire diverse posizioni: non solo esterno, ma pure trequartista centrale e seconda punta. Ora ribadisco che la priorità va al difensore centrale. Mi scoccia assai pensare che l’acquisto di Bonucci sia legato alla partenza di Criscito, essendo il Genoa lo "snodo". Avrei preferito cedere Amauri al Palermo per Kjaer, e varare una difesa così: Storari, Cassani, Chiellini, Kjaer e Criscito.
20-6/21,30 – ITALIA/BARATRO. Azzurri ai confini del baratro? Non per mancanza di impegno, come ha detto Lippi, ma per altre 2 ragioni: la prima è che c’è poca qualità in rapporto a chi è rimasto a casa (Balotelli, Cassano, Cossu e altri), e non si riesce a inventare e a segnare; la seconda è che il vero e unico “fantasista” è Lippi, che sembra avere deciso di fare i suoi esperimenti tattici (Marchisio e Pepe sballottati ovunque) adesso, e non prima dei Mondiali. Non so come finirà, e non mi pronuncio, memore di resurrezioni tipo Spagna 1982. Di sicuro l’Italia del calcio, per quanto penalizzata dagli stranieri, non è così scarsa come appare attraverso la Nazionale. |
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21.06.2010 (ore 13,00) |
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NESTI-PENSIERO MINUTO PER MINUTO |
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a cura di Carlo Nesti 21-6/13,00 – TORO/VERITA’ – Indiscrezioni certe. Nel 4-2-3-1 di Lerda servono 2 interni non solo “distruttori”, ma anche “costruttori” di gioco: parte Pestrin (peccato...), può servire Genevier. Si cerca gente tipo-Guarente. Come esterni alti, da cancellare Ricchiuti e Sgrigna. Restano in lizza i 2 del Crotone, Gabionetta e Russotto, grazie all’intercessione di Lerda, e i 2 del Cesena, Do Prado e Giaccherini, grazie alla cessione di Malonga. Da Bianchi si attende una risposta non oltre sabato: dipende solo da lui. Se no, scattano le ipotesi Mastronunzio, Moscardelli e Martinetti. L’argentino che arriva è un difensore centrale, ma non è detto sia Fontanini: depistaggio?
20-6/21,30 – JUVE/MARTINEZ – I tifosi non si facciano illusioni: Martinez esclude Krasic, anche perché i soldi risparmiati servono per coprire altri ruoli. Vado controcorrente, e affermo che l'uruguayano vale più del serbo, in quanto è già ambientato nel nostro campionato, e può coprire diverse posizioni: non solo esterno, ma pure trequartista centrale e seconda punta. Ora ribadisco che la priorità va al difensore centrale. Mi scoccia assai pensare che l’acquisto di Bonucci sia legato alla partenza di Criscito, essendo il Genoa lo "snodo". Avrei preferito cedere Amauri al Palermo per Kjaer, e varare una difesa così: Storari, Cassani, Chiellini, Kjaer e Criscito.
20-6/21,30 – ITALIA/BARATRO. Azzurri ai confini del baratro? Non per mancanza di impegno, come ha detto Lippi, ma per altre 2 ragioni: la prima è che c’è poca qualità in rapporto a chi è rimasto a casa (Balotelli, Cassano, Cossu e altri), e non si riesce a inventare e a segnare; la seconda è che il vero e unico “fantasista” è Lippi, che sembra avere deciso di fare i suoi esperimenti tattici (Marchisio e Pepe sballottati ovunque) adesso, e non prima dei Mondiali. Non so come finirà, e non mi pronuncio, memore di resurrezioni tipo Spagna 1982. Di sicuro l’Italia del calcio, per quanto penalizzata dagli stranieri, non è così scarsa come appare attraverso la Nazionale.
16-6/23,30 – MONDIALI/BILANCIO – Ora che tutte le nazionali hanno giocato una partita, si può stilare un bilancio. In testa alle quotazioni metto Brasile, Cile, Germania e Olanda. Un gradino sotto Argentina, Francia, Inghilterra, Italia e Svizzera. Rimandata la Spagna. Per come è partito, pur senza segnare, potrebbe essere il Mondiale di Messi, non più “appesantito” dalla maglia bianco-celeste. Lo spettacolo è stato scarso, e imbruttito da quel sottofondo sonoro sempre uguale, che non cambia nemmeno se avviene qualcosa di pericoloso in area. Quando poi leggo che ora tutti comprano le “vuvuzele”, ho la conferma che la massa è proprio cretina. |
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20.06.2010 (ore 21,30) |
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NESTI-PENSIERO MINUTO PER MINUTO |
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a cura di Carlo Nesti 20-6/21,30 – JUVE/MARTINEZ – I tifosi non si facciano illusioni: Martinez esclude Krasic, anche perché i soldi risparmiati servono per coprire altri ruoli. Vado controcorrente, e affermo che l'uruguayano vale più del serbo, in quanto è già ambientato nel nostro campionato, e può coprire diverse posizioni: non solo esterno, ma pure trequartista centrale e seconda punta. Ora ribadisco che la priorità va al difensore centrale. Mi scoccia assai pensare che l’acquisto di Bonucci sia legato alla partenza di Criscito, essendo il Genoa lo "snodo". Avrei preferito cedere Amauri al Palermo per Kjaer, e varare una difesa così: Storari, Cassani, Chiellini, Kjaer e Criscito.
20-6/21,30 – TORO/ESTERNI – Anche il Toro è a caccia di esterni, per realizzare il 4-2-3-1 di Lerda. Le priorità sembrano Gabionetta, Sgrigna, Do Prado e Russotto. I giornali, frattanto, hanno preso la brutta abitudine di ricandidare, per il Toro, giocatori “over 30”, come Galardo (36 anni), Ricchiuti (32), Mastronunzio (31) e Moscardelli (30). Conoscendo Petrachi, e la sua smania di “rastrellare” uomini motivati, escludo che le pedine mature possano essere molte. Dei 17 prestiti attuali, si farà il massimo per trattenere Genevier, Garofalo e D’Ambrosio, anche se non sarà facile, soprattutto nel secondo e nel terzo caso. Ogbonna partirà al 75%. Bianchi al 70%. Che peccato!
20-6/21,30 – ITALIA/BARATRO. Azzurri ai confini del baratro? Non per mancanza di impegno, come ha detto Lippi, ma per altre 2 ragioni: la prima è che c’è poca qualità in rapporto a chi è rimasto a casa (Balotelli, Cassano, Cossu e altri), e non si riesce a inventare e a segnare; la seconda è che il vero e unico “fantasista” è Lippi, che sembra avere deciso di fare i suoi esperimenti tattici (Marchisio e Pepe sballottati ovunque) adesso, e non prima dei Mondiali. Non so come finirà, e non mi pronuncio, memore di resurrezioni tipo Spagna 1982. Di sicuro l’Italia del calcio, per quanto penalizzata dagli stranieri, non è così scarsa come appare attraverso la Nazionale.
16-6/23,30 – MONDIALI/BILANCIO – Ora che tutte le nazionali hanno giocato una partita, si può stilare un bilancio. In testa alle quotazioni metto Brasile, Cile, Germania e Olanda. Un gradino sotto Argentina, Francia, Inghilterra, Italia e Svizzera. Rimandata la Spagna. Per come è partito, pur senza segnare, potrebbe essere il Mondiale di Messi, non più “appesantito” dalla maglia bianco-celeste. Lo spettacolo è stato scarso, e imbruttito da quel sottofondo sonoro sempre uguale, che non cambia nemmeno se avviene qualcosa di pericoloso in area. Quando poi leggo che ora tutti comprano le “vuvuzele”, ho la conferma che la massa è proprio cretina. |
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