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26.05.2010 (ore 23,30) |
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NESTI-PENSIERO MINUTO PER MINUTO |
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a cura di Carlo Nesti 25-5/23,30 - TORO/CALCOLI - Per il Toro, come ha lasciato intendere Petrachi, sarà una domenica da equilibristi, e la sfida contio il Cittadella un esercizio al trapezio, per fortuna con la rete. Anche in caso di sconfitta, infatti, i granata saranno certi di accedere ai play off. Da una parte, la legittima aspirazione al quinto, piuttosto che al sesto posto, con i vantaggi rappresentati dalla prima partita in casa, e dall'eventualità di accedere alla finale attraverso 2 pareggi. Dall'altra, la necessità di non peggiorare la situazione infortuni, e la situazione diffide: Garofalo, Gasbarroni, Zoboli, Genevier e Gorobsov. Occhio ai nervi, in particolare, per 2: Gasbarroni e Genevier.
25-5/22,45 - JUVE/DIFESA - Lo sfogo di Cannavaro a Sestriere ("Vorrei la Juve, ma non so se farà valere l'opzione. Vorrei il Napoli, ma il Napoli non mi vuole") mette a nudo 2 problemi: in che condizioni si prepara ai Mondiali la difesa azzurra, e in che condizioni comincia il mercato bianconero. Sento parlare di esterni, registi e attaccanti, ma, da che calcio è calcio, si parte dalle fondamenta, e cioè da dietro. La prima mossa deve essere la cessione di Amauri e l'acquisto di Kjaer, per formare, alla luce di anagrafe e possanza, una coppia centrale duratura con Chiellini. Come alternativa, interessa Mexes, ma non mi fido della stagione da vice-Burdisso.
23-5/17,15 - TORO/POSSIBILE? - E' possibile che un bomber, come Bianchi, sbagli un gol a 3 metri dalla linea, e a porta vuota, su cross di Statella, come un qualunque ragioner Fantozzi in scapoli-ammogliati? Non so se sia stata peggiore questa scena, rispetto a quella di Fattori contro Buffon, perchè in quel derby, almeno, c'era un portiere davanti! La garanzia dei play ora esiste, ma in quale posizione? Partita tesa, dominata dalla paura, con un Toro che è sembrato non volere vincere. Applaudo la sicurezza di Morello, mi rammarico per il giallo di Pestrin, e mi addoloro per l'incidente di Ogbonna, che potrebbe anche essere condizionante per i play off.
19-5/22,00 - JUVE/MERCATO - Fatemi capire. Nel 4-4-2 di Delneri dovrebbero trovare posto come esterno destro basso Cassani, esterno sinistro basso Kolarov, regista Palombo o D'Agostino, interno Dembelè, esterno destro alto Pepe o Schweinsteiger, esterno sinistro alto Robben, attaccante Dzeko o Aguero o Pazzini. Domanda: con 80 milioni ripartiti in 3 anni, e cioè poco più di 25 per quest'estate? I casi sono 2: o si vendono Buffon e Sissoko, oppure ci si dovrà accontentare solo di qualche innesto, e del recupero di uomini come Melo, Diego e Amauri. Forse il "ricompattare", piuttosto che "rivoluzionare", di Marotta significa, realisticamente, proprio questo. |
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25.05.2010 (ore 22,45) |
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NESTI-PENSIERO MINUTO PER MINUTO |
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a cura di Carlo Nesti 25-5/22,45 - JUVE/DIFESA - Lo sfogo di Cannavaro a Sestriere ("Vorrei la Juve, ma non so se farà valere l'opzione. Vorrei il Napoli, ma il Napoli non mi vuole") mette a nudo 2 problemi: in che condizioni si prepara ai Mondiali la difesa azzurra, e in che condizioni comincia il mercato bianconero. Sento parlare di esterni, registi e attaccanti, ma, da che calcio è calcio, si parte dalle fondamenta, e cioè da dietro. La prima mossa deve essere la cessione di Amauri e l'acquisto di Kjaer, per formare, alla luce di anagrafe e possanza, una coppia centrale duratura con Chiellini. Come alternativa, interessa Mexes, ma non mi fido della stagione da vice-Burdisso.
23-5/17,15 - TORO/POSSIBILE? - E' possibile che un bomber, come Bianchi, sbagli un gol a 3 metri dalla linea, e a porta vuota, su cross di Statella, come un qualunque ragioner Fantozzi in scapoli-ammogliati? Non so se sia stata peggiore questa scena, rispetto a quella di Fattori contro Buffon, perchè in quel derby, almeno, c'era un portiere davanti! La garanzia dei play ora esiste, ma in quale posizione? Partita tesa, dominata dalla paura, con un Toro che è sembrato non volere vincere. Applaudo la sicurezza di Morello, mi rammarico per il giallo di Pestrin, e mi addoloro per l'incidente di Ogbonna, che potrebbe anche essere condizionante per i play off.
23-5/14,15 - INTER/TRIPLETTA - Inter, mon aMOUR: laddove per MOUR si intende MOURINHO. Se ne scriveranno, di tutti i generi, ma io mi permetto di esprimere un concetto curioso. Sapete qual è il paradosso del successo di Moratti? Dopo avere investito, e anche dilapidato, per secoli, ha ottenuto la strameritata "tripletta" nell'unica stagione della sua vita in cui ha speso 3/4 di quanto ha incassato. La scorsa estate, grazie alla cessione di Ibra, il rapporto è stato 100 a 75, in controtendenza rispetto al passato. L'Inter, dopo la Ibra-dipendenza, ora è "squadra", attraverso gli adattamenti, le sfide, i proclama e il carisma di Mourinho. Complimenti, "istrione"!
19-5/22,00 - JUVE/MERCATO - Fatemi capire. Nel 4-4-2 di Delneri dovrebbero trovare posto come esterno destro basso Cassani, esterno sinistro basso Kolarov, regista Palombo o D'Agostino, interno Dembelè, esterno destro alto Pepe o Schweinsteiger, esterno sinistro alto Robben, attaccante Dzeko o Aguero o Pazzini. Domanda: con 80 milioni ripartiti in 3 anni, e cioè poco più di 25 per quest'estate? I casi sono 2: o si vendono Buffon e Sissoko, oppure ci si dovrà accontentare solo di qualche innesto, e del recupero di uomini come Melo, Diego e Amauri. Forse il "ricompattare", piuttosto che "rivoluzionare", di Marotta significa, realisticamente, proprio questo. |
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23.05.2010 (ore 17,15) |
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NESTI-PENSIERO MINUTO PER MINUTO |
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a cura di Carlo Nesti 23-5/17,15 - TORO/POSSIBILE? - E' possibile che un bomber, come Bianchi, sbagli un gol a 3 metri dalla linea, e a porta vuota, su cross di Statella, come un qualunque ragioner Fantozzi in scapoli-ammogliati? Non so se sia stata peggiore questa scena, rispetto a quella di Fattori contro Buffon, perchè in quel derby, almeno, c'era un portiere davanti! La garanzia dei play ora esiste, ma in quale posizione? Partita tesa, dominata dalla paura, con un Toro che è sembrato non volere vincere. Applaudo la sicurezza di Morello, mi rammarico per il giallo di Pestrin, e mi addoloro per l'incidente di Ogbonna, che potrebbe anche essere condizionante per i play off.
23-5/14,15 - INTER/TRIPLETTA - Inter, mon aMOUR: laddove per MOUR si intende MOURINHO. Se ne scriveranno, di tutti i generi, ma io mi permetto di esprimere un concetto curioso. Sapete qual è il paradosso del successo di Moratti? Dopo avere investito, e anche dilapidato, per secoli, ha ottenuto la strameritata "tripletta" nell'unica stagione della sua vita in cui ha speso 3/4 di quanto ha incassato. La scorsa estate, grazie alla cessione di Ibra, il rapporto è stato 100 a 75, in controtendenza rispetto al passato. L'Inter, dopo la Ibra-dipendenza, ora è "squadra", attraverso gli adattamenti, le sfide, i proclama e il carisma di Mourinho. Complimenti, "istrione"!
19-5/22,00 - JUVE/MERCATO - Fatemi capire. Nel 4-4-2 di Delneri dovrebbero trovare posto come esterno destro basso Cassani, esterno sinistro basso Kolarov, regista Palombo o D'Agostino, interno Dembelè, esterno destro alto Pepe o Schweinsteiger, esterno sinistro alto Robben, attaccante Dzeko o Aguero o Pazzini. Domanda: con 80 milioni ripartiti in 3 anni, e cioè poco più di 25 per quest'estate? I casi sono 2: o si vendono Buffon e Sissoko, oppure ci si dovrà accontentare solo di qualche innesto, e del recupero di uomini come Melo, Diego e Amauri. Forse il "ricompattare", piuttosto che "rivoluzionare", di Marotta significa, realisticamente, proprio questo.
16-5/19,00 - JUVE/COMPLIMENTI - Complimenti alla Juve per il finale di campionato. Ieri sera mi è mancato il coraggio di scrivere, dopo l'ennesimo "figurone" di San Siro. Si conclude, finalmente, il campionato della "squadra" (?) bianconera. E si conclude il primo ciclo post-Calciopoli, che ha conosciuto gloria solo in Serie B. Allora i campioni che erano rimasti, e che non avevano tradito, contavano 4 anni in meno. Ora 4 anni in più, rafforzati da 2 unici assi: Chiellini e Marchisio. Pochino, no? Dentro Marotta e Del Neri (bravi). Fuori Secco, con la sola colpa di avere ingioiato una eredità più grande di lui. Cosa c'entri il nuovo esonero di Bettega... lo sa Dio. Io no. |
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19.05.2010 (ore 22,00) |
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NESTI-PENSIERO MINUTO PER MINUTO |
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a cura di Carlo Nesti 19-5/22,00 - JUVE/MERCATO - Fatemi capire. Nel 4-4-2 di Delneri dovrebbero trovare posto come esterno destro basso Cassani, esterno sinistro basso Kolarov, regista Palombo o D'Agostino, interno Dembelè, esterno destro alto Pepe o Schweinsteiger, esterno sinistro alto Robben, attaccante Dzeko o Aguero o Pazzini. Domanda: con 80 milioni ripartiti in 3 anni, e cioè poco più di 25 per quest'estate? I casi sono 2: o si vendono Buffon e Sissoko, oppure ci si dovrà accontentare solo di qualche innesto, e del recupero di uomini come Melo, Diego e Amauri. Forse il "ricompattare", piuttosto che "rivoluzionare", di Marotta significa, realisticamente, proprio questo.
16-5/19,00 - SERIE A/BILANCIO - Tutto giusto: scudetto all'Inter e quarto posto alla Sampdoria. La Roma, per quanto ha fatto quest'anno, passando, con Ranieri, dalla morte alla resurrezione, avrebbe meritato la Coppa Italia. Campionato e zona Champions si sono decisi nella stessa partita: Roma-Sampdoria. Per i giallorossi era il match-point dello scudetto. Si è trasformato, per i blucerchiati, nel match-point dell'Europa vera! Sì, perché l'Europa League, ormai, è come la Coppa delle Alpi degli anni Sessanta. Non conta più nulla: per favore, abolitela. Ed ora spazio ai Mondiali: Italia fuori alla quarta partita (spero di sbagliare), Coppa all'Inghilterra.
16-5/19,00 - JUVE/COMPLIMENTI - Complimenti alla Juve per il finale di campionato. Ieri sera mi è mancato il coraggio di scrivere, dopo l'ennesimo "figurone" di San Siro. Si conclude, finalmente, il campionato della "squadra" (?) bianconera. E si conclude il primo ciclo post-Calciopoli, che ha conosciuto gloria solo in Serie B. Allora i campioni che erano rimasti, e che non avevano tradito, contavano 4 anni in meno. Ora 4 anni in più, rafforzati da 2 unici assi: Chiellini e Marchisio. Pochino, no? Dentro Marotta e Del Neri (bravi). Fuori Secco, con la sola colpa di avere ingioiato una eredità più grande di lui. Cosa c'entri il nuovo esonero di Bettega... lo sa Dio. Io no.
15-5/18,00 - TORO/CRISTINA - Cara Cristina, amica mia: la vittoria odierna è dedicata a te. Un successo che non ha nulla a che fare con la gloria granata regalataci dalla tua famiglia, ma che, a questo punto, bisogna accettare, scordando Grande Torino, 1976, e tutto il resto. La verità assoluta, oggettiva e non soggettiva, è che il Torino meritava non di vincere, e neppure di pareggiare, ma di perdere. Il Vicenza ha regalato ai padroni di casa (?) il gol decisivo, unico tiro in porta della squadra in 90 minuti, ha colpito un palo e una traversa, e ha terrorizzato un Sereni e un Morello (ancora lui!) meravigliosi. A caval donato, ora più che mai, non si guarda in bocca: festeggiamo i 3 punti, e tacciamo sul resto, semplicemente inguardabile. |
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17.05.2010 (ore 23,45) |
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NESTI-PENSIERO MINUTO PER MINUTO |
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a cura di Carlo Nesti 17-5/23,45 - JUVE/FLASH - Il presidente Garrone dichiara che Delneri approda sulla panchina bianconera. Bene, bravo, bis, caro Gigi! "Bis", nel senso che replicherai il 4-4-2, vincente a Genova. Arriva anche Cassano? Lo escludo. Un benestante, come Garrone, non può che puntare alla Champions con il tandem di platino Cassano-Pazzini.
17-5/23,45 - TORO/FLASH - Strappo per Sereni, robetta per Barusso. Cosa ne penso? Penso che, con tutta la stima per Morello, il Toro perde, play off compresi, uno dei suoi 2 uomini da Serie A (l'altro è Bianchi). Sereni para l'imparabile. Morello, oggi, non credo. E' una bruttissima tegola sulle corna del Toro. Ma anche rabbia in più.
16-5/19,00 - SERIE A/BILANCIO - Tutto giusto: scudetto all'Inter e quarto posto alla Sampdoria. La Roma, per quanto ha fatto quest'anno, passando, con Ranieri, dalla morte alla resurrezione, avrebbe meritato la Coppa Italia. Campionato e zona Champions si sono decisi nella stessa partita: Roma-Sampdoria. Per i giallorossi era il match-point dello scudetto. Si è trasformato, per i blucerchiati, nel match-point dell'Europa vera! Sì, perché l'Europa League, ormai, è come la Coppa delle Alpi degli anni Sessanta. Non conta più nulla: per favore, abolitela. Ed ora spazio ai Mondiali: Italia fuori alla quarta partita (spero di sbagliare), Coppa all'Inghilterra.
16-5/19,00 - JUVE/COMPLIMENTI - Complimenti alla Juve per il finale di campionato. Ieri sera mi è mancato il coraggio di scrivere, dopo l'ennesimo "figurone" di San Siro. Si conclude, finalmente, il campionato della "squadra" (?) bianconera. E si conclude il primo ciclo post-Calciopoli, che ha conosciuto gloria solo in Serie B. Allora i campioni che erano rimasti, e che non avevano tradito, contavano 4 anni in meno. Ora 4 anni in più, rafforzati da 2 unici assi: Chiellini e Marchisio. Pochino, no? Dentro Marotta e Del Neri (bravi). Fuori Secco, con la sola colpa di avere ingioiato una eredità più grande di lui. Cosa c'entri il nuovo esonero di Bettega... lo sa Dio. Io no.
15-5/18,00 - TORO/CRISTINA - Cara Cristina, amica mia: la vittoria odierna è dedicata a te. Un successo che non ha nulla a che fare con la gloria granata regalataci dalla tua famiglia, ma che, a questo punto, bisogna accettare, scordando Grande Torino, 1976, e tutto il resto. La verità assoluta, oggettiva e non soggettiva, è che il Torino meritava non di vincere, e neppure di pareggiare, ma di perdere. Il Vicenza ha regalato ai padroni di casa (?) il gol decisivo, unico tiro in porta della squadra in 90 minuti, ha colpito un palo e una traversa, e ha terrorizzato un Sereni e un Morello (ancora lui!) meravigliosi. A caval donato, ora più che mai, non si guarda in bocca: festeggiamo i 3 punti, e tacciamo sul resto, semplicemente inguardabile. |
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